L’affidabilità è nelle prove

Prove meccaniche e funzionaliPontlab è in grado di sottoporre provini, campioni e prodotti finiti a prove meccaniche e funzionali, in modo da verificarne l’adeguatezza all’uso previsto.

Le prove meccaniche servono per conoscere le proprietà meccaniche dei materiali, requisito fondamentale, in fase progettuale, per la scelta del tipo di materiale più adatto ad un determinato utilizzo. Tali proprietà si determinano in risposta a diverse tipologie di sollecitazioni che possono essere applicate al materiale.

Le prove funzionali sono volte a verificare il funzionamento di un prodotto o di un componente e l’adeguatezza all’uso previsto, ricreando in prova le stesse condizioni di utilizzo.

Pontlab è in grado di eseguire prove secondo norme unificate o su specifiche esigenze del Cliente attraverso la realizzazione di attrezzature dedicate.

La vasta gamma di prove meccaniche e funzionali eseguibili comprende prove di trazione, compressione, flessione, attrito, urto, scoppio, strofinio, resistenza a fatica, prove di durata sistemi di iniezione benzina, meccanica della frattura, fatica con pressione pulsante, ripple test, etc.

Le prove possono essere svolte su provini standard oppure su componenti o prodotti finiti. I materiali testabili sono: metalli, plastiche, gomme, tessuti, pellami e materiali compositi.

Le prove di maggior interesse sono:

  • meccanica della frattura (FATIGUE CRACK GROWTH secondo ASTM E647) per valutare la resistenza alla propagazione della cricca su vari materiali.
  • prove meccaniche di trazione su metalli secondo ASTM E8/E8M, su polimeri e materiali compositi UNI EN ISO 6892, ISO 527, ASTM D638, ASTM D412
  • test di flessione su metalli, polimeri e compositi secondo UNI EN ISO 14125, ASTM D790, ASTM D7249, ASTM C393
  • prove di taglio su materiali compositi secondo le normativeUNI EN ISO 14129, ASTM D3518, ASTM D7078, UNI EN ISO 14130, ASTM D2344, ASTM D5379
  • test di compressione su metalli ASTM E9/E9M, polimeri e compositi: ASTM D695, ISO 604, UNI EN ISO 14126, ASTM D3410/D3410M, ASTM D6641/D6641M
  • test di torsione e/o sollecitazione composta,
  • prove funzionali su componenti, per testare i componenti a condizioni simili a quelle di utilizzo

Sollecitazione a fatica HCF-LCF (high cycle fatigue , low cycle fatigue)

Si eseguono prove di sollecitazione a fatica in trazione, flessione, compressione, flessione rotante, applicando cicli di sollecitazione ad alta frequenza su componenti, prodotti, strutture complesse.

Le prove di High Cycle Fatigue possono essere eseguite secondo la normativa ASTM E466 , mentre le prove Low Cycle Fatigue sono eseguite secondo la normativa ASTM E606.

Le prove possono essere eseguite applicando carichi fino a 250kN, con frequenze fino a 100Hz, a seconda delle richieste del Cliente, con strumentazione MTS.

 

Prove di meccanica della frattura – Propagazione della cricca

Si eseguono prove di meccanica della frattura (FATIGUE CRACK GROWTH – FCG) per valutare la resistenza alla propagazione della cricca su vari materiali secondo la normativa ASTM E647.

La prova di determinazione della velocità di propagazione della cricca rappresenta lo strumento per poter calcolare il rateo con cui una cricca avanza. I valore è inteso come lunghezza lineare per ogni ciclo, una volta fissato lo sforzo (ΔK).

Il test viene condotto in conformità alla normativa internazionale ASTM E647, il cui scopo è determinare lo stato di sforzo di soglia (ΔKth). Sotto tale valore la velocità d’avanzamento della cricca può essere trascurabile così come i coefficienti “C” ed “m” che caratterizzano la legge di Paris.

I tests vengono condotti in condizioni di temperatura ambiente tramite provini CT.

 

Prove di sollecitazione a fatica con pressione pulsante

Si eseguono prove di sollecitazione a fatica con pressione pulsante su prodotti e componenti (tubazioni, collettori, componenti automotive).

La prova può raggiungere pressioni elevate fino a 500 bar e 15 Hz di frequenza e può essere effettuata con olio. E’ possibile effettuare prove di pressione pulsante in ambiente con temperatura ed umidità controllata, utilizzando anche liquidi infiammabili grazie alle camere antideflagranti inertizzate in azoto.

Prove di sollecitazione statica

Si eseguono prove meccaniche di trazione, flessione, torsione, compressione, sollecitazione composta, sia su provini standard secondo norme unificate, che su componenti, strutture composte e prodotti finiti anche di grandi dimensioni, secondo specifiche del Cliente.

E’ possibile effettuare la caratterizzazione meccanica del materiale ottenendo i valori di carico unitario a rottura, carico unitario di snervamento, allungamento percentuale, modulo elastico sia a trazione che a flessione, il coefficiente di attrito statico e dinamico.

Le prove possono essere eseguite applicando carichi fino a 250kN con strumentazione MTS.

Grazie alla Camera Climatica per telaio MTS è possibile effettuare prove di sollecitazione meccanica in campi di temperatura da -150°C a +350°C su materiali compositi, plastiche, elastomeri, laminati metallici, utili in particolare nei settori automotive, aerospace, oil&gas, etc.

La caratterizzazione dei materiali in temperatura, fornisce ai progettisti indispensabili informazioni per la realizzazione dei componenti oppure verificarne la resistenza in condizioni di utilizzo.

 

Prove Funzionali

E’ possibile simulare, attraverso banchi prova specificatamente allestiti all’interno dei laboratori, le condizioni di funzionamento di componenti e prodotti. Possono inoltre venire riprodotte particolari condizioni ambientali o aggressioni di liquidi o atmosfere gassose. Il laboratorio dispone inoltre di celle di prova specifiche per sostanze infiammabili o esplosive.

 

Prove di durata di Sistemi ad iniezione

Si eseguono prove di durata di sistemi a iniezione completi oppure su singole parti :

  • Iniettori a benzina
  • Pompe a benzina
  • Sistemi a benzina completi
  • Bassa pressione e iniezione diretta
  • Standard gasoline
  • Altri fluidi (E10-M15-E85-E100)
  • Bassa e alta temperatura

 

Prove di Vibrazione

Le condizioni di sollecitazione di componenti e prodotti soggetti a vibrazione, sono riprodotti per mezzo di shaker elettrodinamici. Sono applicabili profili vibrazionali di diverso tipo (sine, shock, random), eventualmente accoppiati a cicli termici.

Prove d’urto

Si eseguono prove di impatto su componenti e prodotti secondo normative unificate (es. UNI EN 13087 per i caschi, UNI EN 1621 per le protezioni motociclistiche) o personalizzate su specifica esigenza del Cliente.