RICERCA E ANALISI PER L’ EVOLUZIONE

Pontlab dispone delle più moderne tecniche analitiche per analisi e prove su materiali polimerici, la caratterizzazione chimico-fisica, la ricerca di materiali.

Grazie a competenze acquisite in diversi settori è in grado di studiare molteplici tipologie di materiali.

Le nostre analisi e prove su materiali polimerici sono applicabili a varie matrici (sia solide, sia liquide), di natura organica e inorganica come plastiche, materiali compositi, gomme, vernici, adesivi, carburanti, oli, solventi, carta, tessuti, pellami, composti per l’industria farmaceutica, etc.

Pontlab utilizza strumentazione all’avanguardia grazie alla collaborazione con Perkin Elmer, leader mondiale per la produzione di strumentazione per laboratori.

Il laboratorio opera seguendo rigorose metodologie stabilite da normative nazionali e internazionali di riferimento assicurando l’assoluta imparzialità dei risultati. Pontlab è infatti accreditata come laboratorio di prova N° 1286 L da Accredia, l’Ente Italiano di Accreditamento.

  • Analisi Chimica
  • caratterizzazione caratteristiche chimico/fisiche tramite Calorimetro a Scansione Differenziale ( DSC ), Termo Gravimetria Analitica ( TGA ), Analisi FT-IR , Analizzatore Dinamico Meccanico ( DMA )
  • Chemical Imaging
  • Determinazione della durezza Shore A , Shore D

 

PRINCIPALI ANALISI

Analisi chimica

Conoscere con precisione la composizione chimica di un materiale, è fondamentale per garantire la qualità e la sicurezza del prodotto finito e al tempo stesso salvaguardare ambiente e salute dei consumatori, certificandone ad esempio l’assenza di sostanze proibite dalle normative nazionali e internazionali (cromo esavalente, formaldeide, fenoli, ftalati, coloranti azoici, etc.).analisi e prove su materiali polimerici

Per le nostre analisi e prove su materiali polimerici Principali tecniche e strumenti presenti in laboratorio:

  • Spettrometria ICP-OES abbinata al Mineralizzatore a microonde. Consente di determinare un numero considerevole di elementi chimici e in particolare il contenuto di metalli presenti, anche in tracce, su campioni solidi e liquidi di qualsiasi natura.

 

  • Determinatore C-S. Permette di definire il tenore di Carbonio e Zolfo di campioni metallici e non metallici quali cementi, ceramiche, ceneri etc..

 

  • Gascromatografia con Spettrometria di massa GC-MS. Viene utilizzata per la determinazione qualitativa e quantitativa di composti organici in campioni gassosi, liquidi o solidi. Consente di individuare ad esempio la presenza di additivi organici ed è inoltre impiegata per l’analisi di idrocarburi e solventi.

 

  • Cromatografia Liquida UHPLC-MS-UV e HPLC- DAD. Questa tecnica permette di separare miscele anche molto complesse, consentendo in tal modo la determinazione della composizione quantitativa e qualitativa di diversi materiali quali ad esempio polimeri, farmaci, pellami, ricercando all’interno degli stessi la presenza di determinate sostanze e/o additivi.

Caratterizzazione chimico-fisica

Particolarmente importante per una corretta analisi dei materiali è l’identificazione e il confronto di caratteristiche diverse, resa possibile con l’utilizzo di differenti tecniche analitiche che identificano una o più caratteristiche chimiche o fisiche.

Lo studio dei dati rilevati consente di acquisire informazioni per eseguire comparazioni tra lotti diversi, valutare la conformità alle specifiche o uso previsto. Queste tecniche sono applicabili a un’ampia tipologia di materiali come solidi compatti, termoplastici, gomme, resine, materiali organici, ceramiche, vetri, metalli e materiali edili; polveri come composti farmaceutici e minerali; fibre e materiali tessili; campioni viscosi come paste, creme e gel; liquidi.

Vista l’importanza delle caratterizzazioni, utilizziamo strumentazione all’avanguardia grazie nostro partner Perkin Elmer, quale leader mondiale per la produzione di strumentazione per laboratori. Principali tecniche e strumenti presenti in laboratorio:

 

  • Calorimetria Differenziale a Scansione DSC Analisi termica basata su variazioni di entalpia che può essere utilizzata per ottenere informazioni relative a: temperature caratteristiche (fusioni, cristallizzazioni, transizioni polimorfiche, reazioni, transizioni vetrose); calori (entalpie) di fusione, cristallizzazione, trasformazione e reazione; grado di cristallinità di sostanze semicristalline; grado di reticolazione di resine, adesivi etc.; calore specifico (cp); compatibilità tra componenti; influenza dell‘invecchiamento; influenza degli additivi, plastificanti o aggiunta di granulati (nei materiali polimerici).

  • Analisi Termogravimetrica TGA interfacciata, quando necessario, allo Spettrometro Infrarosso TGA-IR e allo Spettrometro di Massa TGA-MS. Consente di misurare la diminuzione di peso del campione in funzione dell’aumento di temperatura, identificando contemporaneamente sia le parti volatili liberate che il residuo inorganico. Si possono eseguire ad esempio analisi concernenti: composizione di polimeri, presenza di umidità, solventi residui, solventi di cristallizzazione, pseudo polimorfismo.

 

  • Spettrometria Infrarossa FT-IR dotata di accessorio ATR. Permette di acquisire informazioni chimiche (gruppi funzionali e legami covalenti) sia di materiali polimerici, che di componenti di natura organica o inorganica.

 

  • Analisi Dinamico-Meccanica DMA Consente di sottoporre a sollecitazioni meccaniche (trazione, flessione, taglio) un piccolo campione di materiale per determinarne le caratteristiche visco-elastiche (Modulo elastico e viscoso) in funzione della temperatura e della frequenza di sollecitazione, simulando le reali condizioni di utilizzo (in temperatura da -100°C a +250°C, con possibilità di immergere il campione in un liquido).

 

  • Durometro Shore A e Shore D Permette di determinare la durezza di elastomeri e polimeri termoplastici nelle due scale di misura shore: A per misurare quelli morbidi, D per misurare quelli più duri.

Chemical Imaging

L’innovativa tecnica del Chemical Imaging CI disponibile sul Microscopio IR, consente di acquisire simultaneamente informazioni chimiche (spettri IR) e spaziali (immagine del campione) per lo studio di multistrati e di disomogeneità superficiali, nonché per l’identificazione d’inquinanti sulla superficie di un qualsiasi materiale solido organico.

Le applicazioni di questa tecnica sono molteplici. Potrete trovare maggiori info direttamente sul sito Perkin Elmer, casa costruttrice della strumentazione.

 

Prove di contaminazione

In applicazioni automotive e oleodinamiche le cause di un guasto o calo di rendimento dei componenti, sono per lo più riconducibili alla presenza di particelle contaminanti, metalliche e non, che possono venire a contatto con il componente stesso per diversi motivi.

Si eseguono valutazioni del grado di pulizia superficiale dei componenti o della contaminazione di oli e carburanti attraverso l’esecuzione di prove volte all’estrazione dei contaminanti, all’esame gravimetrico (che indica la massa totale del contaminante), al conteggio e determinazione qualitativa delle particelle inquinanti. Le prove vengono condotto secondo le norme ISO 16232, ISO 4406, ISO 4407 e norme specifiche del Cliente.

Le prove di contaminazione vengono effettuate attraverso microscopio Nikon interfacciato con software dedicato, mentre la natura delle particelle viene determinata con l’ausilio del Microscopio Elettronico a Scansione (SEM).

Ricerca nuovi materiali

Pontlab è in grado di offrire il supporto tecnico-scientifico necessario per la messa a punto di nuovi materiali. Infatti grazie alle collaborazioni con Centri di Ricerca e prestigiose Università rappresenta un punto di riferimento ideale per la realizzazione di materiali innovativi, al fine di verificare e ottimizzare le caratteristiche (meccaniche, tecnologiche, funzionali, di resistenza etc.) più adatte all’utilizzo finale desiderato.